Non è bastato il tempo di una notte per smaltire il colpo. Il 31 marzo 2026, allo stadio Bilino Polje di Zenica, l’Italia ha perso la finale spareggio contro la Bosnia Erzegovina ai rigori, salutando i Mondiali 2026 e scrivendo una pagina dolorosa nella storia del calcio azzurro. Con Gennaro Gattuso in panchina da appena nove mesi, la Nazionale si trova ora a fare i conti con la terza eliminazione consecutiva — dopo Svezia 2017 e Macedonia del Nord 2022 — e con un futuro tutto da scrivere.

Nome ufficiale: Gli Azzurri ·
CT attuale: Gennaro Gattuso ·
Federazione: FIGC ·
Qualificazioni 2026: Eliminate ai playoff ·
Eliminazioni consecutive: Terza

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Riparte dalla Nations League 2026/2027 (Goal.com)
  • Girone con Turchia, Francia, Belgio a settembre (Goal.com)
  • Nuovo ciclo verso Europei 2028 (Goal.com)

La Nazionale azzurra affronta una fase di transizione critica: cinque voci chiave descrivono la situazione attuale e le prospettive immediate.

Campo Dato
Allenatore Gennaro Gattuso
Soprannome Gli Azzurri
Federazione FIGC
Prossimo debutto Vs Belgio (Nations League)
Mondiali 2026 Eliminata ai playoff

L’Italia si è qualificata per i Mondiali del 2026?

No. L’Italia non si è qualificata per i Mondiali 2026. La Nazionale ha chiuso al secondo posto nel proprio girone di qualificazione, dietro la Norvegia, ottenendo una sola vittoria netta — quella contro l’Irlanda del Nord — che non è bastata a garantire l’accesso diretto alla fase finale. Il percorso attraverso gli spareggi rappresentava l’ultima possibilità, e il esito è stato negativo: la sconfitta ai rigori contro la Bosnia Erzegovina il 31 marzo 2026 ha sancito l’eliminazione.

Situazione qualificazioni

Il cammino dell’Italia nelle qualificazioni europee 2026 è stato caratterizzato da risultati alterni. La selezione di Gattuso ha dovuto affrontare un girone competitivo, con la Norvegia che ha dominato la classifica finale. Dopo la fase a gironi, gli Azzurri hanno guadagnato l’accesso ai playoff grazie al secondo posto, ma il destino non ha sorriso alla formazione italiana nella fase cruciale.

Regolamento gironi

Il formato delle qualificazioni UEFA prevede che le migliori seconde classificate avanzino agli spareggi, insieme alle vincitrici dei vari gironi che non ottengono l’accesso diretto. L’Italia, pur non vincendo il proprio raggruppamento, si è guadagnata un posto nella fase successiva, dimostrando di avere il livello per competere — ma non abbastanza per superare il test decisivo.

In sintesi: L’Italia ha fallito l’obiettivo Mondiali 2026 per la terza volta negli ultimi tre cicli di qualificazione, confermando una crisi strutturale che va oltre il singolo risultato. La Federazione dovrà decidere se cambiare rotta con Gattuso o avviare una nuova rifondazione.

Chi è il nuovo allenatore nazionale italiano?

Gennaro Gattuso, ex centrocampista di Milan e Nazionale, guida la panchina azzurra dal giugno 2025. Sostituisce Luciano Spalletti, licenziato dopo il deludente torneo agli Europei. Gattuso, 48 anni al momento della finale playoff contro la Bosnia, ha firmato un contratto da CT con l’obiettivo dichiarato di riportare l’Italia ai Mondiali — obiettivo purtroppo mancato.

Gennaro Gattuso CT

Gattuso porta in Nazionale l’esperienza accumulata in carriera come giocatore e come allenatore. Il suo stile, riconosciuto per intensità e disciplina tattica, ha caratterizzato il percorso degli Azzurri nelle qualificazioni. Tuttavia, la sconfitta di Zenica ha posto seri interrogativi sul suo futuro, nonostante le parole di sostegno del presidente Gravina.

Debutto contro Lussemburgo

Il debutto ufficiale di Gattuso come CT era avvenuto mesi prima, con una vittoria convincente contro il Lussemburgo — un match che aveva fatto sperare in un cambio di marcia rispetto alla gestione precedente. Quel successo iniziale, però, non ha trovato conferma nei momenti decisivi del cammino verso il Mondiale.

Il paradosso

Gattuso ha ereditato una Nazionale reduce da un fallimento agli Europei e l’ha riportata alla stessa sorte — ma stavolta ai Mondiali, con la differenza che il contesto internazionale lascia ora più tempo per reagire in vista degli Europei 2028.

L’implicazione è chiara: il progetto tecnico avviato nel giugno 2025 non ha prodotto i risultati attesi, e il bilancio di nove mesi resta negativo nonostante il sostegno iniziale della Federazione.

In che girone sta l’Italia nel mondiale 2026?

L’Italia non parteciperà ai Mondiali 2026, quindi non è inserita in alcun girone della fase finale. Per quanto riguarda le qualificazioni, la selezione azzurra era nel girone B della zona europea, la Norvegia come capolista. Il formato delle qualificazioni UEFA prevedeva gironi da otto o dieci squadre, con le prime classificate che accedono direttamente alla fase finale e le seconde che guadagnano l’accesso agli spareggi — dove l’Italia ha fallito il proprio test.

Struttura qualificazioni

Il sistema di qualificazione UEFA per i Mondiali 2026 prevede diverse fasi: prima i gironi eliminatori, poi gli spareggi tra le migliori seconde classificate. L’Italia ha superato la prima fase senza glory, per poi cadere negli spareggi — la consuetudine che si ripete per il terzo ciclo consecutivo.

Avversari principali

Nel girone di qualificazione, la Norvegia si è dimostrata la formazione più forte, dominando la classifica con prestazioni costanti. L’Irlanda del Nord è stata l’avversaria contro cui l’Italia ha ottenuto la vittoria più significativa, mentre la Bosnia Erzegovina è diventata l’ostacolo insuperabile nella fase cruciale degli spareggi.

La tabella seguente riassume le tappe principali dal licenziamento di Spalletti all’eliminazione di Zenica.

Data Evento Fonte
Giugno 2025 Licenziamento Spalletti e nomina Gattuso come CT Goal.com
20 marzo 2026 Convocati playoff diramati, prima volta Palestra Gazzetta dello Sport
26 marzo 2026 Semifinale playoff: Italia vs Irlanda del Nord Gazzetta dello Sport
31 marzo 2026 Finale playoff: Italia vs Bosnia, sconfitta ai rigori Comunicazione Italiana
1° aprile 2026 Reazioni Gravina: “Ho chiesto a Gattuso di restare” Corriere dello Sport
Settembre 2026 Prossima partita: Italia vs Belgio, Nations League Goal.com
Cosa osservare

La Nations League 2026/2027 riserva un girone ostico: Turchia, Francia e Belgio. Per Gattuso e gli Azzurri, sarà un banco di prova per misurare il livello reale della selezione senza la pressione delle qualificazioni mondiali.

Il pattern emergente è quello di una Nazionale che fatica a reggere nei momenti decisivi: il secondo posto nel girone e la sconfitta ai rigori raccontano una squadra tecnicamente competitiva ma mentalmente fragile.

Chi è stato il più grande giocatore di calcio italiano?

La storia del calcio italiano ha prodotto leggende indimenticabili. Da Giuseppe Meazza — che dà il nome allo stadio di Milano — a Gianni Rivera, Pallone d’Oro nel 1969, fino a Roberto Baggio, Paolo Maldini e Alessandro Del Piero, l’Italia può vantare una lista di campioni che hanno fatto la storia dello sport mondiale. Ogni epoca ha avuto i propri fuoriclasse, e il dibattito su chi sia il più grande resta aperto tra gli appassionati.

Top 10 giocatori

Le classifiche stilate da specialisti del settore — come Sisal — includono costantemente nomi come Paolo Maldini per la difesa, Michel Platini per il centrocampo e Roberto Baggio per il talento offensivo. La generazione degli anni ’80 e ’90 ha segnato un’epoca d’oro, con Gigi Buffon che ha stabilito record tra i portieri. Ogni classifica riflette criteri differenti — trofei vinti, impatto tecnico, carisma — e il verdetto finale resta soggettivo.

Classifica Sisal

Le classifiche comparative collocano regolarmente al vertice nomi come Paolo Maldini, Roberto Baggio e Gigi Buffon. Questi tre rappresentano diverse ere e diversi ruoli, ma condividono l’essere stati determinanti per le sorti della Nazionale in momenti cruciali. L’assenza recente dell’Italia dai Mondiali rende ancora più melanconica la riflessione sui campioni che hanno scritto pagine gloriose del calcio italiano.

La prospettiva

Mentre le generazioni passate brillavano sulla scena mondiale, quella attuale si trova a guardare i Mondiali 2026 da casa — un divario che evidenzia quanto il sistema calcistico italiano debba reinventarsi per tornare competitivo ai massimi livelli.

La conseguenza immediata è che il confronto con le generazioni d’oro passa anche dalla capacità di ricostruire un vivaio capace di produrre campioni all’altezza di Meazza, Rivera o Maldini.

Come si chiama la squadra nazionale italiana?

La selezione calcistica maggiore maschile rappresenta l’Italia nelle competizioni internazionali under FIFA e UEFA. Il nome ufficiale riconosciuto dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio è «Nazionale di calcio dell’Italia», ma il soprannome «Gli Azzurri» — derivante dal colore della maglia — è il modo in cui tifosi e media si riferiscono comunemente alla squadra.

Gli Azzurri FIGC

La FIGC, fondata nel 1898, è l’organismo che governa il calcio italiano. Sotto la sua supervisione operano le diverse Nazionali — maschile, femminile, Under-21, Under-19 — ciascuna con i propri organici e obiettivi. Gli Azzurri rappresentano il fiore all’occhiello del movimento, e la Federazione si trova ora a gestire una crisi di risultati senza precedenti.

Nazionali maschili

Oltre alla selezione maggiore, l’Italia schiera formazioni giovanili che hanno ottenuto risultati alterni. La Nazionale Under-21 ha disputato recenti competizioni europee con fortune diverse. Il futuro del calcio italiano dipende anche dal rendimento di questi vivai, che dovranno produrre i campioni capaci di riportare la Nazionale ai vertici mondiali.

Il dato

La FIGC ha confermato 28 convocati per gli spareggi — un numero in linea con le richieste UEFA — includendo per la prima volta Marco Palestra del Cagliari e il ritorno di Federico Chiesa dopo l’assenza agli Europei 2024.

Ciò che ne risulta è un movimento calcistico italiano a un bivio: o la FIGC riesce a riformare il sistema dal basso, o il rischio è quello di un declino strutturale che va oltre il singolo fallimento tecnico.

Cosa è certo e cosa no: chiarezza dopo l’eliminazione

Dopo la batosta di Zenica, il panorama azzurro presenta elementi consolidati accanto a zone grigie che richiederanno chiarimento nei prossimi mesi.

Fatti confermati

  • Gattuso è il CT dal giugno 2025 — licenziato Spalletti post-Europei (Goal.com)
  • Eliminazione ai Mondiali 2026, terza consecutiva — dopo Svezia 2017 e Macedonia 2022 (Corriere dello Sport)
  • 28 convocati UEFA per gli spareggi, prima volta Palestra (UEFA.com)
  • Gravina ha chiesto a Gattuso di restare — dichiarazione dell’1 aprile 2026 (Corriere dello Sport)
  • Il nome ufficiale della Nazionale resta “Gli Azzurri”

Cosa resta incerto

  • Decisione finale sul futuro di Gattuso — nessun comunicato ufficiale al 21 aprile 2026 (Corriere dello Sport)
  • Possibili dimissioni di Gravina — valutazioni in corso, dichiarazioni ambigue (Corriere dello Sport)
  • Composizione dei nuovi convocati per Nations League — valutazioni tra agosto e settembre (Goal.com)
  • Dettagli sullo stipendio di Gattuso in Nazionale — mai resi pubblici
  • Futuro del ct: se resterà o se ci sarà un nuovo cambio in panchina

Dichiarazioni e reazioni: voci dal mondo azzurro

L’eliminazione ha provocato reazioni diversificate: dalla delusione del ct alle critiche degli ex, passando per il sostegno della Federazione.

“Sinceramente, oggi parlare del mio futuro non è rilevante. L’importante era qualificarsi per i Mondiali.”

— Gennaro Gattuso, CT Nazionale, dopo la sconfitta ai rigori (Goal.com)

“Ho chiesto a Gattuso di restare. La prossima settimana valuteremo insieme le prossime mosse.”

— Gabriele Gravina, Presidente FIGC, 1° aprile 2026 (Corriere dello Sport)

“I nostri ragazzi non meritavano una batosta così. Chiedo scusa a tutti gli italiani.”

— Gennaro Gattuso, dichiarazione post-partita (YouTube)

“È la terza eliminazione consecutiva. Un’amarezza infinita per questa Nazionale.”

— Claudio Gentile, ex calciatore azzurro, critico verso la gestione (Corriere dello Sport)

Le parole di Gattuso tradiscono l’amarezza di un uomo che aveva sposato la missione di riportare l’Italia ai Mondiali e che ora deve confrontarsi con un fallimento collettivo. Il sostegno di Gravina offre un salvacondotto temporaneo, ma il verdetto del campo — tre eliminazioni consecutive — pesa come un macigno sulla credibilità del progetto tecnico.

Per Gabriele Gravina, patron della Federazione, la situazione è altrettanto delicata. La pressione per le sue dimissioni si è fatta sentire nei giorni successivi all’eliminazione, e le sue dichiarazioni — “La prossima settimana valuterò” — lasciano aperto ogni scenario. Un passo indietro del presidente aprirebbe una nuova fase di transizione per tutto il sistema calcistico italiano.

Nazionale Italiana: sguardo avanti

L’eliminazione dai Mondiali 2026 chiude un ciclo doloroso e ne apre uno nuovo. Senza la vetrina mondiale, l’Italia dovrà ricostruire la propria identità attraverso la Nations League e le qualificazioni per gli Europei 2028 — un percorso che partirà a settembre 2026 con un girone ostico: Turchia, Francia e Belgio.

Per gli Azzurri, la sfida non è solo tecnica o tattica: è di sistema. Tre eliminazioni consecutive ai Mondiali non si spiegano con la sfortuna o con un singolo allenatore. La Federazione, lo staff tecnico e il movimento nel suo complesso dovranno interrogarsi su cosa non ha funzionato nel vivaio, nella mentalità competitiva e nella capacità di produrre talenti all’altezza delle aspettative.

Per il ct Gattuso — qualora restasse in panchina — il compito sarà trasformare la batosta di Zenica in un punto di partenza. Per i giocatori, a cominciare dai ritorni di Chiesa e dalla prima chiamata di Palestra, l’obiettivo è dimostrare che questa generazione può scrivere una storia diversa. Per la FIGC, la scelta è tra continuare a inseguire o invertire finalmente la rotta.

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Domande frequenti

Quali sono le ultime notizie sulla Nazionale italiana?

L’ultima notizia principale è l’eliminazione dai Mondiali 2026 dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia Erzegovina il 31 marzo 2026. Il ct Gattuso e il presidente Gravina stanno valutando i prossimi passi, con il futuro del tecnico ancora incerto.

Quando gioca la Nazionale italiana?

La prossima partita programmata è Italia-Belgio in Nations League 2026/2027, in programma a settembre 2026. Il girone include anche Turchia e Francia — un test di alto livello dopo l’eliminazione mondiale.

Chi sono i convocati della Nazionale italiana?

Per gli spareggi Mondiali 2026, Gattuso ha convocato 28 giocatori. Tra le novità: prima chiamata per Marco Palestra del Cagliari e ritorno di Federico Chiesa dopo l’assenza agli Europei 2024. La lista confermata da UEFA include portieri come Donnarumma, Carnesecchi, Caprile e Meret, e difensori come Bastoni, Buongiorno e Calafiori.

L’Italia si qualifica alla Coppa del mondo FIFA 2026?

No. L’Italia è stata eliminata nella finale spareggio contro la Bosnia Erzegovina il 31 marzo 2026, perdendo ai rigori. Si tratta della terza eliminazione consecutiva dai Mondiali — dopo Svezia 2017 e Macedonia del Nord 2022.

Quanto guadagna Gattuso in nazionale?

Lo stipendio di Gattuso come CT della Nazionale non è mai stato reso pubblico. Le cifre circolate mediaticamente restano indiscrezioni non confermate da fonti ufficiali.

Chi ha 1000 gol in carriera nella storia del calcio italiano?

Il record italiano è detenuto da Gigi Buffon per le presenze, mentre per le reti la classifica storica vede campioni come Alessandro Del Piero, Roberto Baggio e Silvio Piola — con oltre 300 gol in carriera. Nessun giocatore italiano ha raggiunto quota 1000 reti in carriera.